noi_cattolici

Crisi Energetica e Cibo: Dal Caro Prezzi al Rischio Razionamento?
In questo estratto, Christine Lagarde lancia un monito chiaro: l'instabilità geopolitica non colpisce solo le bollette, ma minaccia direttamente la sicurezza alimentare globale. Attraverso lo Stretto di Hormuz passa il destino dell'agricoltura, e se le catene di approvvigionamento si spezzano, il rischio non è più solo l'inflazione, ma il razionamento delle risorse. Un'analisi lucida sulle connessioni invisibili tra energia, agricoltura e stabilità economica globale.

01:42
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it.news

Il vescovo Fellay: Scomunica altamente probabile

Il Vescovo Bernard Fellay ha avvertito i membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) che potrebbero rischiare la scomunica dopo le consacrazioni episcopali previste per il 1° luglio.
Ha fatto queste osservazioni durante il sermone di una cresima il 19 aprile a St. Marys, Kansas, USA, come riportato da AdVaticanum.com.
Monsignor Fellay ha definito "enormemente probabile" che la FSSPX venga dichiarata scomunicata e scismatica. Ha ripetuto: "C'è un'altissima probabilità".
E: "Stanno per così dire obbligandosi a farlo. Ma non importa, Dio può fare miracoli. Non è la fine".
Immagine: FSSPX, Traduzione AI

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Bernardo di Chiaravalle

Sono sopravvissuti fino ad oggi, non sarà questo a fermarli...Il loro bisogno e' sincero per il Bene dei fedeli che rimarrebbero senza sacramenti...Mi fa ridere perche un papa gliel'ha tolta di recente la scomujica e ora si torna indietro con più durezza di prima...i cinesi invece fanno come gli pare..."chiunque" fa come gli pare....da ridere....grottesco...ma sto dialogo di cui tanto ci si riempe la bocca, con chi è?... Con satana!
...povera Chiesa, ne stanno facendo scempio...siamo proprio alla frutta. Rimaniamo saldi in Gesù.
Questa “agenda” di una Chiesa che ambisce a diventare unica , universale inglobando anzi sposando il mondo intero fino al punto di rinnegare la Verità di cui per investitura diretta di Cristo era custode e trasmettitrice" mi puzza di zolfo...fate voi....
...rimaniamo saldi in Gesu. Preghiamo per il Suo perdono...ne abbiamo fatti di danni...

SANT’AGOSTINO: UN PONTE PER IL DIALOGO O UNA MURAGLIA PER LA VERITÀ?

L’ultimo articolo di Carlos Balén solleva una questione cruciale sul viaggio di Papa Leone XIV in Algeria:
🔹 L’immagine ideale: Il Papa ha presentato Agostino come l’uomo del dialogo interreligioso, amato da cristiani e musulmani. Un’immagine perfetta per i media, ma storicamente incompleta.
🔹 Il guerriero della fede: Balén ci ricorda che l’Agostino reale passò la vita a combattere eresie (88, per l’esattezza!) e a difendere l’ortodossia contro manichei, ariani e pelagiani. Per lui la verità non era “negoziabile”.
🔹 Oltre la cortesia: Anche se oggi molti musulmani lo venerano ad Annaba, Agostino non credeva che tutte le strade portassero a Dio. Il suo “cuore inquieto” trovò riposo solo in Cristo, non nell’eclettismo.
🔹 Il rischio dell’anacronismo: Trasformare il Dottore della Grazia in un patrono del “dialogo gentile” significa ignorare il rigore con cui ha costruito l’ecclesiologia cattolica.
«Si può ammirare Agostino senza leggerlo, ma la Chiesa non può permettersi …Altro

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fra Giovanni Maria

Lo confesso: a questo punto, mi viene da dire che oggi la signora Mullally ha pregato insieme non al papa ma al signor Prevost.

Leone XIV ha ricevuto in visita ufficiale nel Palazzo apostolico la signora Sarah Mullally, già infermiera e ora arcivescova di Canterbury. Chiamata col titolo di “sua grazia”, la signora a capo della setta anglicana (perché tale è) si è presentata in abiti ecclesiastici ed ha pregato con il papa nella Cappella Urbano VIII.
In precedenza, la signora, nota per il suo filo-abortismo, si era esibita niente meno che nelle Grotte vaticane per pregare sulla tomba di Pietro e lì aveva impartito una “benedizione” in compagnia di un prelato della curia romana.
Siamo certi che le migliaia di martiri inglesi che dal 1535 al 1681 preferirono la morte piuttosto che abbandonare la Chiesa di Roma si staranno rivoltando nelle rispettive tombe, così come lo stesso Pietro. E così come papa Leone XIII, il quale, nella lettera “Apostolicae curae” del 1896, dichiarò l’invalidità delle ordinazioni sacerdotali anglicane.
Di fronte a un papa di nome Leone che accoglie la signora Mullally con tutti gli …
Altro

1100
N.S.dellaGuardia

Papa leone, meglio leoncino, forse più leopardino, o lince, gatto... gattino va'... Papa gattino...

Diodoro

Ripeto all'ottima e sincera Luisella Scrosati ciò che scrivevo commentando l'ottimo e sincero mons. Strickland: non è giusto, piuttosto che fare le bucce al Papa, riconoscere che siamo senza Papa?
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Cito dall'articolo: "... ironia della sorte, o, se preferite, scherzi della Provvidenza, l’ “arcivescovessa” si è trovata come interlocutore un pontefice che porta lo stesso nome di quello che nel 1896, nella lettera apostolica Apostolicæ curæ, aveva dichiarato in modo definitivo essere nulle e invalide le ordinazioni anglicane".
O piuttosto "Leone" vuole espressamente cestinare Leone XIII ?

lanuovabq.it

Mullally in Vaticano, la pseudobenedizione si doveva evitare

scandalo
Ascolta la versione audio dell'articolo
Ricevendo la primate anglicana, Leone XIV ha menzionato i «nuovi problemi» sorti tra Roma e Canterbury, uno dei quali era proprio di fronte a lui: la sedicente arcivescova reduce dalla sceneggiata di "benedire" a due passi dalla tomba di Pietro mentre un vescovo si segnava, in barba alla verità sacramentale.
Si conclude oggi, martedì 28 aprile, il viaggio a Roma di Sarah Mullally, nominata l’ottobre scorso arcivescovo di Canterbury, primate della chiesa anglicana, ed insediatasi ufficialmente il 25 marzo. Ieri, la tappa più significativa del pellegrinaggio è stata caratterizzata dall’
incontro con Leone XIV, seguito dalla preghiera in comune, nella Cappella di Urbano VIII.
Il Papa, che ha ricordato i sessant’anni della dichiarazione comune tra Paolo VI e Michael Ramsey che avviò il dialogo ecumenico tra la Chiesa cattolica e la Comunione anglicana, ha esortato ad «essere costanti nelle nostre preghiere e nei nostri sforzi per rimuovere …

1104
N.S.dellaGuardia

Anche gli iper-conservanti ogni tanto scricchiolano... però nemici come la FSSPX non ce ne sono...

*BADA BENE* quanto sono felici questi *AVVISI* per chi potrà porre ora rimedio e riparazione.
*I GENITORI SONO RESPONSABILI DELL'EDUCAZIONE CATTOLICA DEI FIGLI:*
se essa è impartita con sapienza, amore e giusta correzione, *diventa via di santificazione;* *diversamente, si privano i figli di quegli strumenti necessari per resistere al Demònio e alle tentazioni, esponendoli così a gravi consequenze anche nell'altra Vita.* Conferma di ciò, si richiama *un episodio di Santa Brigida di Svezia,* *Compatrona d'Europa,* quando vide in visione *una giovane in Purgatorio:* Santa Brigida di Svezia, in un'estasi, vide fra le altre anime (in *Purgatorio* ) *una fanciulla che scontava le vanità.* *Il suo capo,* che aveva tanto coltivato, *era divorato all'interno ed all'esterno da fiamme cocentissime;* le spalle e le braccia, *che aveva amato portare denudate, erano strette da catene roventi;* i *piedi, così agili nella danza, erano avvinghiati e morsi da vipere,* tutte *le membra che in vita …Altro

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San Michele Arcangelo

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“La curiosità della mente può essere appagata, ma la necessità dello spirito no”

Dice Gesù:
«Dal momento che nasce al momento che muore l’uomo tende avido al cibo. Apre la bocca alla nascita per afferrare il capezzolo, apre le labbra per inghiottire ristoro nelle strette dell’agonia. Lavora per nutrirsi. Fa della Terra un enorme capezzolo dal quale insaziabilmente succhia, succhia per ciò che muore. Ma che è l’uomo? Un animale? No, è un figlio di Dio. In esilio per pochi o molti anni. Ma non cessa la sua vita col mutare della sua dimora.
Vi è una vita nella vita così come in una noce vi è il gheriglio. Non è il guscio la noce, ma è l’interno gheriglio che è la noce. Se seminate un guscio di noce non nasce nulla, ma se seminate il guscio con la polpa nasce grande albero. Così è l’uomo. Non è la carne che diviene immortale, è l’anima. E va nutrita per portarla all’immortalità, alla quale, per amore, essa poi porterà la carne nella risurrezione beata. Nutrimento dell’anima è la Sapienza, è la Giustizia. Come liquido e cibo esse vengono aspirate e corroborano …Altro

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TRE GIORNI DI BUIO

youtube.com/watch?v=-t7Dk9Bsgac

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*OGGI 27 APRILE SANTA ZITA.*
È venerata come la Santa patrona delle domestiche e dei lavoratori domestici.
Dedicò la sua vita al servizio della famiglia e dei poveri, diventando famosa per la sua bontà e la sua devozione.

07:41
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San Michele Arcangelo

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it.news

Francesco a un badante maschio in concubinato: "Ti danno la comunione?"

"Papa Francesco era come un secondo padre per me, e mi manca ancora profondamente", ha detto il suo infermiere, Massimiliano Strappetti, 56 anni, in un'intervista a Corriere.it il 19 aprile.
Francesco odiava i soggiorni in ospedale e scherzava ogni volta che doveva recarsi al Policlinico Gemelli: "Vedrai, ora i cardinali stanno preparando il conclave".
Ogni mattina, quando si svegliava, mi chiedeva: "Salve, chi è morto oggi?". Era proprio così che era", ha ricordato Strappetti.
Un giorno, Strappetti disse a Francesco che era divorziato e viveva con un'altra donna. Il Papa rispose: "E qual è il problema?".
Poi chiese: "Le permettono di ricevere la Comunione? Se no, mi dica i nomi dei sacerdoti che la rifiutano - andrò a parlare con loro di persona!".
Per Strappetti, Francesco è stato un Papa "sorprendente".
Traduzione AI

1483
fra Giovanni Maria condivide questo

"Un vescovo vestito di bianco", che quasi tutti ritenevano di essere il Santo Padre, non solo i veggenti di Fatima. Ma non lo era, era il vicario di satana sul trono di san Pietro. E Leone è il suo successore.

"Comunione tra cristiani e musulmani," come dice papa Prevost, oppure non più corretto, tra massoni e massoni ?

“Comunione tra cristiani e musulmani” sotto il manto di “Lalla Meryem”. Parola di Leone
Saved in: Blog
by Aldo Maria Valli

Il 13 aprile, mentre si trovava ad Algeri, Leone XIV ha pubblicato sui social un messaggio in cui ha invocato la “comunione tra cristiani e musulmani” (“Communion between Christians and Muslims” sotto il patrocinio della Vergine Maria e presentandola come un segno di unità in un mondo segnato da divisioni e conflitti.
“La comunione tra cristiani e musulmani – si legge – si concretizza sotto il manto di Nostra Signora d’Africa. Qui, in Algeria, l’amore materno di Lalla Meryem riunisce tutti come bambini, nella nostra ricca diversità, nella comune aspirazione alla dignità, all’amore, alla giustizia e alla pace. In un mondo in cui divisioni e guerre seminano dolore e morte, vivere in unità e pace è un segno inequivocabile”.
Nel messaggio, come si può vedere, il papa si è riferito alla Vergine Maria utilizzando sia il titolo cristiano di “Nostra Signora …
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lamprotes

Terribile!

"OGNI INVITO ALLA COLLABORAZIONE EQUIVARREBBE AD UNA ABDICAZIONE"

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Il Regno nascosto

wordpress.com

Il Regno Nascosto

In questo testo profondo e contemplativo, Dom Jean-Baptiste Porion ci invita a riscoprire una dimensione fondamentale ma spesso trascurata della vita cristiana. Partendo dalle parole stesse di Cristo sul Regno di Dio che abita in noi, il certosino ci conduce attraverso una riflessione che svela il paradosso della nostra condizione spirituale: possediamo un tesoro infinito, eppure viviamo come se ne fossimo privi. Con lucidità e urgenza pastorale, Porion ci interroga sul perché di questa negligenza e ci mostra la via per una trasformazione autentica dell’esistenza.
Respirare l’aria pura della luce della verità e dell’amore eterno
Nostro Signore ci dice che il Regno di Dio è dentro di noi (cfr. Lc 17, 21); e non solo dentro di noi, ma nel profondo del nostro essere. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà; e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui ~ Gv 14, 23.
Purtroppo, dimentichiamo troppo spesso queste verità. Ci sono, naturalmente, molte anime …

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Corteo Storico santa Caterina Varazze 2026
Diocesi di Savona-Noli

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Irapuato

Sunamis 49 perceo3

perceo3 condivide questo

Un imam musulmano in Egitto che ha visto la gloria di Gesù e il destino dei musulmani

19:08
379
Tisbe Galaad condivide questo

Um imã muçulmano no Egito que testemunhou a glória de Jesus e o destino dos muçulmanos

LA TELEVISIONE OSSIA IL TRIONFO DEI DIAVOLI E DELLE DIAVOLESSE

Dialogo tra un interlocutore e l’Intelligenza Artificiale - IA
INTERLOCUTORE -> Se le persone vissute nell'ottocento, avessero avuto la possibilità di "vedere", in qualche modo, i programmi televisivi attuali, quale "idea" si sarebbero fatta, delle donne che si vedono più spesso in televisione ?
RISPOSTA IA-> Se un abitante dell'Ottocento, venisse catapultato davanti a uno schermo "oggi", il "suo giudizio" sulle donne televisive sarebbe un misto di:
1. shock morale
2. soggezione tecnologica
3. profondo disorientamento sociale.
Ecco le "idee" principali che probabilmente si farebbe:
· L'illusione della "Scostumatezza": Per i canoni ottocenteschi (anche quelli meno rigidi), la pelle esposta, i vestiti aderenti, o i costumi da bagno, sarebbero interpretati come segnali di una moralità compromessa, o di "donne perdute". Non capirebbero il concetto di moda estiva, o sportiva, vedendo, in molti abiti, una mancanza di decoro "inaudita".
· Donne come "Esseri Autoritari": Vedere …Altro

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N.S.dellaGuardia

E se mai fossero stati posto davanti allo slot di ricerca di google? E avessero visto la valanga catastrofica di contenuti osceni e violenti che "papino google" può regalarci?? Cosa mai avrebbero fatto??
E se mai avessero intuito il potere recondito nella IA??? 😱

Il Maestro e Margherita - Bulgakov

"Non parlate mai con gli sconosciuti" è il primo capitolo de "Il Maestro e Margherita", il capolavoro di Michail Bulgakov. In esso ci sono molti elementi caratteristici del romanzo: gli intellettuali che si atteggiano da rivoluzionari ma sono in realtà dei meschini piccolo-borghesi; la xenofobia del regime; l'imprevisto che mette a soqquadro la logica di regime; la mediazione offerta da un diavolo che dovrebbe fare il male ma fa il bene; l'utilizzo di una toponomastica precedente la Rivoluzione sovietica. Il primo capitolo de "Il Maestro e Margherita"

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